
Singolo percorso
Pubblicazione breve, di veloce e immediata consultazione, composta da un unico Itinerario ciclabile.
Itinerario 4
anno: 2009
lingua: ita
dimensioni: 210 x 297 mm
pagine: 2
Dislivello salita: 460 m
Quota: 1412 m
Distanza: 15 km
Tempo: 4.30
Difficoltà: media
Periodo: fine aprile-ottobre
Punti d’appoggio: Rifugio Lago d’Ajal, Bar ristorante, Lago Pianozes, Ristorante pizzeria Lo Chalet, Lago di San Vito, Rifugio Senes, Rifugio Larin
Si parte dalla frazione di Mortisa, lungo la strada sterrata, sent. 428, per arrivare al bivio dopo Ponte Alto. Prendendo a DX (sent.430) si percorre circa 1 km in salita e si giunge al lago d’Ajal; prendendo a SX invece si arriva agevolmente in discesa al lago di Pianozes. Da questo si scende ancora verso il terzo lago, quello di San Vito, seguendo il sent. 449 fino a Socol (con possibilità ditornare a Cortina, nei pressi di Zuel) e continuare lungo il 426 o Alta via delle Dolomiti n.3. Il per-corso è vario e piacevole sia nelle difficoltà che nei paesaggi (prato, bosco e lungo fiumeAttraversato il Ponte Geralba, ci si tiene a SX del Boite, verso San Floreano e si arriva al lago di Mosigo. Da qui, volendo proseguire, si riattraversa il Boite e guardando le creste delle Rocchette si sale lungo la strada asfaltata 458. Attenzione: si sta percorrendo una strada a senso unico dove transitano automezzi ! I prati del Rif. Senes e del Rif. Larin sono il ritrovo preferito da numerose famiglie, in quanto facilmente raggiungibile in auto. Si scende infine per una bella discesa verso la fraz. di Serdes.
Curatore: Cortina Turismo, consorzio di promozione turistica
Con la partecipazione del Comune di Cortina d'Ampezzo